RETRIBUZIONI: ECCO LE NUOVE MODALITÀ DI PAGAMENTO

05-07-2018 - Spese famiglia ›  Spese famiglia
RETRIBUZIONI: ECCO LE NUOVE MODALITÀ DI PAGAMENTO
RETRIBUZIONI: ECCO LE NUOVE MODALITÀ DI PAGAMENTO
Bonifico, assegno circolare o bancario, ma comunque tracciabile. Sanzioni salate per chi contravviene alle regole
05 luglio 2018

Dal 1° luglio è entrato in vigore il comma 910 della legge 205/2017 che disciplina le modalità di pagamento della retribuzione (anticipi compresi).

 

Ecco le forme di pagamento accettate:

 

·      Bonifico su conto identificato da codice iban indicato dal lavoratore

·      Pagamento elettronico

·      In contanti presso sportello bancario o postale dove il datore di lavoro ha aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento

·      Assegno circolare o bancario consegnato direttamente al lavoratore (in caso di impedimenti accertati è possibile nominare un delegato)

 

Applicazione

Le nuove modalità di pagamento rintracciabile riguarderanno:

 

·      I rapporti di lavoro subordinato, come definito dall’art. 2094 del Codice Civile;

·      Rapporti di lavoro di collaborazione coordinata e continuativa;

·      Contratti di lavoro instaurati in qualsiasi forma dalle cooperative con i propri soci.

 

Chi non rientra

·      Rapporti di lavoro con le Pubbliche Amministrazioni (per i quali il divieto di pagamento in contanti per importi superiori a 1.000 euro esiste già)

·      I lavoratori rientranti nei contratti collettivi nazionali per gli addetti a servizi famigliari e domestici (es. colf o badanti).

 

I chiarimenti

Secondo quanto riportato su Il Sole 24 Ore, la formulazione letterale della norma potrebbe permettere il pagamento in contati per le somme che non rappresentano fiscalmente o previdenzialmente retribuzione (es. rimborsi per le spese di trasferta e trasferimento).

 

Le sanzioni

Non rispettare le regole costa caro: le multe previste per il datore di lavoro o committente che non adempie agli obblighi di legge vanno da 1.000 fino a 5.000 euro.